
ANSIA LIEVE
COS’È
SINTOMI
CAUSE
RIMEDI
CONSIGLI
Cos’è l’ansia lieve
L’ansia è uno stato d’animo, scaturito solitamente da una preoccupazione, che genera una sensazione di malessere generalizzato di durata o frequenza variabile. I sintomi possono manifestarsi in momenti e modi diversi nell’arco della vita impattando più o meno notevolmente sulla sua qualità.
L’ansia è un meccanismo di difesa di fronte a potenziali cambiamenti o pericoli. È un insieme molto complesso di reazioni cognitive, comportamentali e fisiologiche che si possono manifestare in situazioni in cui non sappiamo bene come reagire.
Quando le reazioni si manifestano in maniera ripetuta e esagerata rispetto al contesto, l’ansia può diventare patologica sfociando in veri e propri disturbi che devono essere trattati con l’aiuto di un medico. Nella maggioranza dei casi, tuttavia, si può parlare di ansia lieve ovvero di uno stato emotivo di apprensione, più o meno persistente, scaturito generalmente da difficoltà legate alla vita quotidiana: eventi importanti, preoccupazioni, impegni di lavoro o di studio, scadenze, competitività, etc.
I sintomi
I sintomi dell’ansia lieve possono essere diversi tra persona e persona e si manifestano in diverse forme; possono infatti comparire disturbi fisici, emotivi e comportamentali.
I più comuni includono:
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- Sintomi emotivi: preoccupazione costante, paura irrazionale, irritabilità, difficoltà di concentrazione o a terminare un compito
- Sintomi fisici: tachicardia, sudorazione eccessiva, tremori, difficoltà respiratorie, tensione muscolare, mal di testa, disturbi gastrointestinali (come diarrea, stitichezza, crampi addominali)
- Sintomi comportamentali: evitamento di situazioni, difficoltà a prendere decisioni, difficoltà di addormentamento o frequenti risvegli notturni.
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Le cause dell’ansia lieve
Le cause dell’ansia lieve possono essere molteplici.
Difficilmente c’è una sola motivazione e spesso sono una combinazione di fattori genetici, psicologici e ambientali. Tra le principali cause troviamo:
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- Predisposizione genetica: le persone con una storia familiare di disturbi d’ansia (ad esempio, un genitore che soffre d’ansia) sono più a rischio di svilupparla, anche in età precoce.
- Eventi stressanti o traumatici: esperienze come la perdita di una persona cara, separazioni, incidenti, cambiamento di ambiente, etc.
- Fattori psicologici: una bassa autostima, tendenze perfezionistiche, difficoltà nel gestire le emozioni, etc.
- Stile di vita e fattori ambientali: un ambiente lavorativo o privato stressante, l’isolamento sociale, o uno stile di vita poco salutare.
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Rimedi
Esistono diversi approcci per trattare e gestire l’ansia lieve. Ogni persona può adottare diverse tecniche o metodologie per affrontare questa sensazione.
Uno dei rimedi più comuni è la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) ,una forma di psicoterapia che aiuta a modificare i pensieri negativi e le abitudini che alimentano l’ansia, migliorando la gestione delle emozioni.
Sono molto utili anche le tecniche di rilassamento, come la meditazione, lo yoga e la respirazione profonda, che possono favorire il rilassamento e ridurre i sintomi fisici dell’ansia.
Praticare esercizio fisico regolarmente stimola la produzione di endorfine, che migliorano l’umore e riducono la tensione, e può essere un’ottima strategia per combattere l’ansia.
Da non dimenticare che una dieta equilibrata può avere un impatto significativo sul benessere mentale: l’ideale sarebbe mangiare dosi abbondanti di frutta e verdura, proteine nobili e cerali integrali, cercando di ridurre al minimo o evitare caffeina, zuccheri e alcol, che possono invece peggiorare la sintomatologia dell’ansia.
Infine, gli estratti naturali di lavanda, biancospino, griffonia e schisandra possono andare ad agire sul tono dell’umore, favorire il rilassamento in caso di stress e preservare il benessere mentale.
.Consigli
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- Pratica tecniche di respirazione: prenditi qualche minuto al giorno per concentrarti sulla tua respirazione; inspirare lentamente e profondamente aiuta a calmare il sistema nervoso.
- Stai all’aperto e fai movimento: anche una passeggiata breve può fare la differenza, l’esercizio fisico stimola la produzione di sostanze chimiche nel cervello che combattono l’ansia, meglio se fatto all’aperto in zone verdi.
- Cerca supporto: parlare con amici, familiari o un professionista può aiutarti a mettere in prospettiva le tue preoccupazioni.
- Limita l’assunzione di caffeina: la caffeina può aumentare i livelli di ansia e accelerare ulteriormente il battito cardiaco. Prova a ridurla o eliminarla se noti che ti causa nervosismo.
- Fai attenzione ai tuoi pensieri: cerca di identificare e mettere in discussione i pensieri negativi.
- Identifica una routine: avere una routine aiuta a dare struttura alla giornata, riducendo il senso di incertezza che alimenta l’ansia.
- Cura il tuo sonno: dormire abbastanza è fondamentale per il benessere mentale quindi cerca di mantenere una routine del sonno regolare (se hai difficoltà ad addormentarti puoi ricorrere a piccole dosi di melatonina).
- Evita l’auto-sabotaggio: non essere troppo duro/a con te stesso/a, è normale sentirsi ansiosi o nervosi in alcune situazioni.
- Prenditi delle pause: durante la giornata concediti dei momenti di pausa per rilassarti e libera la mente dalle preoccupazioni.
- Rivolgiti a un professionista: se l’ansia diventa troppo difficile da gestire non esitare a chiedere aiuto a un esperto.
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